venerdì 11 gennaio 2013

Riciclo (1) - Maffin di panettone.

Un muffin è un dolce simile ad un plum cake, di forma rotonda con la cima a calotta semisferica senza glassa di rivestimento.
Alcune varietà, come i "cornbread muffins", sono salate. Si possono preparare con ripieno di mirtilli, cioccolato, cetrioli, lampone, cannella, zucca, noce, limone, banana, arancia, pesca, fragola, mandorle e carote.

Muffin al cioccolato

In genere esistono dei muffin che si tengono in un palmo della mano e si consumano in un sol boccone. I muffin sono prodotti di uso specialmente nel Regno Unito.
La parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura "moofin". Qualcuno vuole derivato il termine dal francese mouflet, che significa soffice inteso come il pane, altri vogliono far derivare la parola dal tedesco muffen che significa piccole torte perché all'origine si trattava di piccole torte. Le prime versioni di muffin erano meno nobili. Il fornaio di famiglia inizialmente cucinava i muffin per la servitù con i rimasugli del pane del giorno prima e dei rimasugli di lavorazione di biscotti, mescolando il tutto con delle patate schiacciate. Il tutto veniva fritto facendo divenire il composto così ottenuto in muffin leggeri e croccanti. Questo preparato venne scoperto dai padroni dell'epoca facendo divenire questo composto in pietanza preferita per l'ora del tè.

Muffin

L'inserimento di alcuni particolari conservanti ha avuto come conseguenza che non doveva necessariamente essere consumato entro poche ore dallo sfornamento. La tendenza alla commercializzazione di pezzi sempre di maggiori dimensioni ha portato alla creazione di nuovi tipi di muffin. Le dimensioni dei muffin possono essere le più disparate.
Il muffin si distingue nella preparazione da altri tipi di cake o tortini perché nel procedimento è sempre prevista la preparazione di 2 composti: uno con gli ingredienti in polvere (farina, bicarbonato di sodio, lievito chimico e, se la ricetta lo prevede, anche il cacao o spezie varie), e un composto a base di ingredienti umidi (latte, burro fuso o olio di semi, uova e, a volte yogurt) per quel che riguarda lo zucchero può essere messo sia nel composto in polvere sia in quello umido. Dopodiché si amalgamano questi 2 composti. Una volta amalgamati si versano in pirottini di carta posti in uno stampo per muffins c'è chi usa una brocca, chi usa l'attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni, la tasca da pasticcere, chi invece si serve di 2 cucchiai.
Le polveri devono essere ben mescolate e così anche i liquidi. I 2 composti devono essere amalgamati insieme velocemente e assolutamente senza mescolare troppo, deve risultare un impasto molto grumoso (saranno proprio questi grumi che renderanno il muffin morbido).
Il muffin inglese si distingue dal muffin americano dal tipo di lievitazione. Il muffin americano lievita con il lievito chimico, quello inglese lievita con il lievito di birra, gli esperti di chimica o di pasticceria affermano che sono due lievitazioni molto diverse.
Il corn muffin è un dolce statunitense. Sono al gusto di mais e perlopiù sono dolci. Possono essere spalmati di burro sul lato piatto o stufati col peperoncino.

Anche quest’anno, dopo Natale e Capodanno, sono avanzati panettoni  e pandoro; per evitare 2-3 settimane di colazione mattutina con panettone e/o pandoro ho cercato in rete qualche ricetta per trasformare questi “avanzi” in qualche cosa di nuovo.
Questa ricetta (presa dal sito Giallo Zafferano) utilizza il panettone avanzato per preparare degli muffin veramente buoni!

Muffin di panettone

Ingredienti (per 15-16 muffin)
400 g di farina tipo “00”;
150 g di panettone;
200 g di zucchero;
200 ml di latte;
190 g di burro a temperatura ambiente (morbido);
3 uova medie;
1 bustina di lievito chimico per dolci;
½ cucchiaino di bicarbonato;
Scorza di 1 arancia BIO grattugiata;
1 pizzico di sale.

1 – Preparazione. 
Mettete in una ciotola il panettone sbriciolato in pezzi piccoli.
In una ciotola setacciate la farina insieme al lievito, al bicarbonato e al sale. Lavorate con una planetaria o con uno sbattitore elettrico il burro con lo zucchero fino a ridurlo in crema.
Aggiungete, una alla volta le uova, le polveri e per ultimo il latte a filo, continuando a montare.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro, aggiungete la scorza grattugiata di un arancia non trattata e il panettone sbriciolato prima, incorporandolo al composto con una spatola.
Trasferite il composto in una sac à poche e preparate uno stampo da muffin con i pirottini e riempiteli fino al bordo.

2 – Cottura. 
Cuoceteli in forno già caldo a 180° per 25 minuti.

3 - Presentazione.
Sono ottimi accompagnati da un cucchiaio di crema pasticcera.
I muffin possono essere congelati da cotti e poi scongelati a temperatura ambiente e scaldati qualche minuto in forno.
Appena fatti, quando si saranno raffreddati, conservateli sotto una campana di vetro oppure in una scatola di latta per 4 giorni.
Per rendere più ricchi i vostri muffin potete aggiungere dell’uvetta o delle scorze di arancia candita.


martedì 18 dicembre 2012

Natale (2) - Confettura di mele, arance e rosmarino.

Come anticipato nel mio precedente post per i “regalini” di Natale, assieme ai biscottini (tipo cantucci), ho preparato una confettura di frutta.
Nel corso degli anni ho preparato molte confetture utilizzando frutti singoli o in varie combinazioni tra loro; qualche cosa di diverso dal solito.
Durante una delle mie solite ricerche in rete, mi sono imbattuto in questa ricetta; mi ha incuriosito e ho deciso che l’avrei provata (prima o poi); questa mi è sembrata un’ottima occasione.
Come al solito ho apportato qualche cambiamento alla ricetta originaria.

Confettura di mele, arance e rosmarino.

Ingredienti (per 6-7 vasetti da 150 ml)
4 mele Golden;
3 arance BIO;
Succo di 1 limone;
200 g di zucchero semolato;
200 g di zucchero di canna ;
50 g di uvetta;
5-6 rametti di rosmarino fresco;
50 g di acqua. 

1 – Preparazione.
Mettere in ammollo in acqua calda l’uvetta.
Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti, metteteli in una ciotola con il succo di limone. Pelate l'arancia a vivo, mettendo da parte la buccia dalla quale ricaverete delle scorzette sottili.
Utilizzando solo la parte arancione della buccia di un arancio, ricavate delle sottili striscioline. Immergetele in un pentolino d'acqua fredda e portate a bollore; cambiate l'acqua e riportate a bollore, ripetete per almeno 3 volte.
Tagliate l'arancia a pezzettini e unitela alle mele, poi sistemate il tutto in una pentola dai bordi alti, aggiungete il succo di un'arancia, l'acqua e lo zucchero (di canna e semolato) e gli aghi di rosmarino (una parte interi e una parte sminuzzati).
Lasciare a riposo per circa 30 min. 

2 – Cottura.
Portate il tutto a bollore e fate cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso per almeno un'ora, un'ora e mezza.
Schiacciate col cucchiaio di legno la frutta, in modo da creare una purea. Quando la confettura si sarà quasi addensata secondo il vostro gusto (verificare con la prova del piattino) (*), unite le scorzette e le uvette scolate bene. Mescolate ancora, portate a cottura definitiva e poi versate la confettura bollente nei barattoli di vetro (caldi da forno) puliti e sterilizzati (°) ; chiudete bene i vasetti, capovolgeteli e lasciateli raffreddare completamente. 

3 - Presentazione.
Questa confettura è ottima spalmata su fette di pane casereccio o per accompagnare del formaggio a media stagionatura. 

Confettura da regalo

Con queste quantità di ingredienti si ottiene circa 900-1000 g di  confettura con la quale si possono preparare 6-7 vasetti da 150 ml/cad., ottimi da utilizzare, associati con qualcos’altro, per fare qualche “regalino”; cosa occorre: dei vasetti per confettura, uno scampolo di stoffa molto colorata e dello spago bianco morbido.
Costo per ogni vasetto:
Vasetto per confettura          € 1,00.= 
150 ml di confettura               € 0,90.= 
Pezzuola di stoffa 12x12       € 0,30.= 
60 cm di spago morbido         € 0,20.=
                                              _________
                        Totale               € 2,40.=

 (*) La prova del piattino consiste nel versare un cucchiaino di confettura sul piattino, lasciare raffreddare e inclinare il piattino; se la confettura non scivola via, è pronta.
(°) Lavare bene i vasetti e i relativi tappi; metterli in forno e portare la temperatura a 150 °C. Raggiunta la temperatura, lasciare nel forno i vasetti e i tappi per 15-20 min.
Ridurre la temperatura del forno a 80-100 °C lasciando al suo interno vasetti e tappi.