La melata è una secrezione zuccherina emessa dalla maggior
parte dei Rincoti Omotteri che si nutrono della linfa delle piante. Rappresenta
un substrato alimentare fondamentale per la nutrizione di un elevato numero di
insetti glicifagi (che si nutrono di sostanze zuccherine) e di alcuni funghi
saprofiti e, presso alcune popolazioni, per lo stesso uomo. In ambienti con
scarsa disponibilità di piante nettarifere è inoltre utilizzata dalle api per
la produzione del miele.
La melata è costituita dagli escrementi liquidi
prodotti da un adattamento fisiologico di insetti che si nutrono esclusivamente
di linfa. La dieta a base di linfa è sbilanciata a causa dell'elevato tenore in
zuccheri e del basso tenore in amminoacidi, perciò per soddisfare il proprio
fabbisogno azotato, questi insetti devono assumere quantità sproporzionate di
linfa di cui dovranno scartare buona parte dell'acqua e degli zuccheri
disciolti.
La maggior parte degli Omotteri dispone di un
adattamento anatomo-fisiologico dell'apparato digerente, detto camera
filtrante, che consiste in un sistema bypass localizzato all'inizio
dell'intestino medio (mesentero): la camera filtrante funziona come un
dispositivo di dialisi che filtra l'acqua e gli zuccheri deviandoli
nell'intestino posteriore (proctodeo). Lo scopo di questa deviazione è quello
di concentrare il substrato alimentare sottoposto alla digestione vera e
propria prevenendo l'eccessiva diluizione dei succhi enzimatici dell'intestino
medio.
L'acqua e gli zuccheri scartati dalla camera
filtrante confluiscono nella parte finale del tubo digerente e vengono espulsi
dall'ano sotto forma di goccioline. Le gocce di melata rimangono sulla
superficie dei vegetali; l'emissione può raggiungere quantità tali da sgrondare
imbrattando le parti sottostanti. Da qui vengono raccolte da api, formiche e
altri insetti che se ne nutrono.
La melata è l'elemento su cui si fonda la simbiosi
fra le formiche e gli afidi. Nella foto si osserva una formica che preleva una
gocciolina di melata da un afide.
Per il suo
tenore zuccherino, la melata rappresenta una fonte alimentare anche per gli
esseri umani. L'utilizzo diretto della melata ha contesti circostanziati in
quanto interessava popolazioni la cui sussistenza si basava fondamentalmente
sulla raccolta in ambienti aridi o desertici. La raccolta della melata era
attuata da alcune tribù indigene della Sierra Nevada e del Gran Bacino, da
popolazioni del Sudafrica, dagli aborigeni australiani e da popolazioni
stanziate in Medio Oriente fra la Mesopotamia e l'Egitto.
