Tra i tanti dolci tipici del Trentino, io amo molto lo Strudel di mele.
Dolce
delizioso e molto delicato, lo strudel
viene realizzato in modi diversi più o meno semplici; le sue origini
sono davvero molto particolari.
Diversamente da quello che si potrebbe ipotizzare rispetto alle origini tirolesi, tedesche o austriache, questo dolce ha origini antiche: nasce in Turchia.
Lo strudel è infatti una variante di un antico dolce, ancor oggi molto comune in Turchia, detto Baclava che nel corso dei secoli ha mantenuto la sua ricetta originale.
Diversamente da quello che si potrebbe ipotizzare rispetto alle origini tirolesi, tedesche o austriache, questo dolce ha origini antiche: nasce in Turchia.
Lo strudel è infatti una variante di un antico dolce, ancor oggi molto comune in Turchia, detto Baclava che nel corso dei secoli ha mantenuto la sua ricetta originale.
E' rappresentato da un impasto di noci, frutta secca e pane,
ammorbidito con un liquore piuttosto forte. Il tutto è avvolto in una pasta e
poi cotto al forno.
Tuttavia il dolce
turco Baclava venne leggermente modificato e alla preparazione fu aggiunto
uno degli ingredienti che oggi è determinante: le mele.
La
produzione massiccia di mele, in
modo particolare nelle valli
trentine ha contribuito di sicuro alla diffusione dello strudel e di tanti
altri dessert che utilizzano la mela cotta al forno o anche fritta.
Numerose le
varianti allo strudel di mele classico, sia per ciò che concerne il ripieno,
sia per le differenti qualità di pasta. Per la preparazione dello strudel si
ricorre a tre diversi tipi di impasto: la cosiddetta “pasta matta”, un metodo
di preparazione molto elaborato; la pasta frolla, prediletta per la pienezza
del sapore; la pasta sfoglia, soprattutto oggi apprezzata per la sua
leggerezza.

