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domenica 30 ottobre 2016

Spaghetti alla carbonara, l'evoluzione.

Gli spaghetti alla carbonara è un piatto che, quando trovo dell’ottimo guanciale, faccio molto volentieri; è una ricetta semplice, di rapida esecuzione e molto gustosa.

Daniele Usai.

Con il tempo però mi sono reso conto che la ricetta che, abitualmente utilizzavo, non era poi “un gran che”; dove sbagliavo? Sicuramente nella preparazione della “cremina”, a base di uova e pecorino, ma anche nel condire la pasta.
Allora, ho cercato, studiato, provato e riprovato ed alla fine credo di aver trovato la ricetta “giusta”.
Casualmente, guardando Alice TV, Daniele Usai, noto chef di Roma, preparava proprio gli spaghetti alla carbonara.
Ho voluto rifarla subito e il risultato mi ha soddisfatto a pieno; credo che d’ora in poi, questo piatto lo realizzerò nel modo che andrò a descrivere di seguito.

Spaghetti alla carbonara.

Ingredienti (per 4 persone).
500 g di spaghetti;
400 g di guanciale;
300 g di pecorino romano stagionato;
10 tuorli d’uovo di media dimensione;
Pepe nero macinato fresco (abbondante);
Sale q.b.

1 – Preparazione.
Prepariamo il guanciale
Eliminate la cotenna dal guanciale (1); tagliatene delle fettine con spessore di circa 1 centimetro (2); ricavate poi da ogni fettina delle striscioline (3) e poi dei cubetti non troppo piccoli (4).
Taglio del guanciale.
Prepariamo la crema di uova e pecorino.
Separate l’albume dai tuorli che metterete in una ciotola.
Grattugiate abbondante pecorino.
Sequenza-1.
Fate scaldare una padella antiaderente e aggiungete il guanciale (1) e, a fuoco medio-alto, fate rosolare; via via che la rosolatura prosegue, il guanciale rilascerà il suo grasso e i pezzetti “friggeranno”, per così dire, immersi nel proprio grasso (2); quando il guanciale sarà ben dorato (croccante fuori e morbido dentro), scolate i pezzetti di guanciale e metteteli da parte, al caldo, in un piatto (3); conservate il grasso che si sarà formato nella padella.
Sequenza-2.
In una ciotola d’acciaio, mettete i tuorli d’uovo, il pecorino e abbondante pepe nero macinato fresco (4).
Aiutandovi con una spatola, mescolate bene e amalgamate il tutto; il risultato sarà un composto abbastanza asciutto (5); aggiungete ora il grasso del guanciale tenuto da parte: tutto o in parte a seconda di quanto sostanzioso vorrete il vostro piatto (6).

2 – Cottura.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata (7) e scolateli (ben al dente, mi raccomando) direttamente nella ciotola con la crema di uova e pecorino (8), lasciando ancora sul fuoco la padella di cottura della pasta.
Sequenza-3.
Mantecate bene pasta con la crema (9) e regolatevi, per la fluidità della pasta, aggiungendo poco alla volta, acqua di cottura della pasta continuando a mescolare (10).
Posizionate la ciotola con la pasta sopra la padella usata per la cottura della pasta e, continuando a mescolare, fate riprendere la temperatura alla pasta (11); nel caso servisse, aggiungete altra acqua di cottura della pasta; fate attenzione a che la temperatura non salga troppo altrimenti l’uovo tenderà a coagulare.

3 - Presentazione.
Raggiunta la cremosità voluta, formate un nido di spaghetti e posizionatelo al centro di un piatto caldo, una generosa spolverata di pecorino, altro pepe nero macinato fresco, abbondante guanciale croccante e servite (12).

Riepilogo costi-Kcal.

mercoledì 16 settembre 2015

Spaghetti Milano.


La prima esposizione universale fu l'Esposizione universale di Londra. Venne organizzata nel 1851 al Crystal Palace in Hyde Park ed è conosciuta anche come la Great Exhibition (formalmente Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations). Questa manifestazione nacque da una intuizione del Principe Alberto, marito della Regina Vittoria e divenne il riferimento per tutte le successive, influenzando numerosi aspetti della società quali le arti, l'educazione, il commercio e le relazioni internazionali.
Il Crystal Palace restò al suo posto (Hyde Park) per quattro anni, poi venne smontato e rimontato in periferia ampliandone l'enorme volta a botte, l'altezza (il Palace conteneva numerosi alberi che crescevano…) e la superficie totale. L’edificio ma andò distrutto per colpa di un incendio nel 1936.

Crystal Palace ieri e oggi.

La seconda esposizione universale fu l'Esposizione universale di Parigi nel 1889, che venne accolta dalla Francia come una sfida per superare il grande successo della precedente manifestazione londinese.
L'esposizione cadeva nel centenario della Rivoluzione francese e della presa della Bastiglia, ma anche nel diciottesimo anniversario della Terza Repubblica.
La torre Eiffel è il monumento più famoso di Parigi, conosciuta in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Francia. Costruita in poco più di due anni, dal 1887 al 1889 (in 2 anni, 2 mesi e 5 giorni) per l'esposizione universale del 1889, che si tenne a Parigi per celebrare il centenario della Rivoluzione francese e della presa della Bastiglia, ma anche nel diciottesimo anniversario della Terza Repubblica.

Torre Eiffel ieri e oggi.

La torre Eiffel prende il nome dal suo progettista, l'ingegnere Gustave Alexandre Eiffel, che costruì anche la struttura interna della Statua della libertà a New York (Inizio lavori nell’agosto 1884, fu completata entro il 1885 e inaugurata il 28 ottobre 1886).
E' curioso e poco noto il fatto che l'ingegnere Gustave Eiffel aveva proposto il progetto della Torre al Comune di Barcellona in vista dell'Expo del 1888, ma venne bocciato perché giudicato troppo stravagante.