Questa è una ricetta semplice, di rapida
esecuzione, economica (le alette di pollo hanno un costo tra i 3 ei 4 euro al
Kg), ma l’aspetto più importante (a parer mio) è quello di invogliare i nostri
figli (o nel mio caso i nipoti) a mangiare la carne.
I bambini sono sempre molto “attratti” dai fritti:
patatine, cotolette, ecc.
La maggior parte delle persone, io compreso, per
anni ha demonizzato i cibi fritti, considerandoli poco salutari! In realtà
molti studi scientifici pubblicati negli ultimi anni, hanno dimostrato la non
fondatezza di tali considerazioni: il
fritto è sano ma solo se fatto bene.
Infatti,
il fritto può essere salutare o addirittura dannoso ma dipende da tanti
fattori.
A
meno che non siano presenti patologie epatiche o pancreatiche che ne
sconsiglino l’uso, la frittura e i fritti non fanno male, anzi. Stimolano il
fegato e lo aiutano a lavorare più velocemente, accelerando quindi il
metabolismo, a patto che sia preparata rispettando alcune regole e che sia ben
bilanciata ed associata all’interno del pasto con altri alimenti scelti
appositamente.
Quindi, il fritto non deve essere demonizzato.
Inserire in modo frequente, anche un paio di volte a settimana una bella
frittura e anche dei soffritti ha molti vantaggi sullo stimolo metabolico e
quindi sul dimagrimento. Non bisogna sempre preoccuparsi solo delle calorie dei
cibi, ma soprattutto della risposta ormonale che un alimento produce
all’interno dell’organismo.



