Salmone è il termine comunemente
usato per indicare diverse specie della famiglia Salmonidae, che conta undici generi e sessantasei specie.
I salmoni dell'Oceano
Pacifico contano cinque specie del genere Oncorhynchus, quelli
dell'Oceano Atlantico appartengono alla specie Salmo salar. Le altre
specie dei generi Salmo e Oncorhynchus sono chiamati trote.
Sono dei pesci molto
apprezzati dal punto di vista gastronomico per la carne prelibata e sono
oggetto di pesca e di allevamento intensivo.
Rientra nella lista rossa
di Greenpeace, che segnala le specie marine a rischio di estinzione a causa
della pesca intensiva o i cui metodi di allevamento siano estremamente dannosi
per l'ambiente.
Questi pesci sono presenti
in prevalenza nell'emisfero boreale, nelle zone temperate e fredde, sia nei
mari che nei fiumi e nei laghi. Sono stati largamente introdotti in tutte le
parti del mondo che presentano caratteristiche climatiche idonee.
Tutti i salmoni si
riproducono in acque dolci fredde ed ossigenate e sono caratterizzati da
abitudini anadrome : trascorrono la vita
adulta in mare e durante il periodo della riproduzione risalgono i fiumi per
ritornare nel torrente in cui sono nati. Per riuscirci, si fanno guidare dal
sole quando si trovano nell'oceano e dal senso dell'olfatto quando si trovano
vicini alla costa, riuscendo così a riconoscere le caratteristiche dell'acqua
natia.
Una volta raggiunta la zona
superiore del corso, la femmina depone le uova in substrati ghiaiosi dove
vengono sepolte a piccola profondità.
I salmoni hanno un ruolo di
primaria importanza nell'industria peschereccia di molti paesi dell'Europa
settentrionale: il salmone, ad esempio, è un importantissimo oggetto di pesca
professionale in Scozia e Norvegia. Anche i coregoni e le trote hanno una notevole
importanza per l'economia di molti laghi.
Molto diffusa è anche la
piscicoltura che riguarda principalmente il salmone, la trota iridea e la trota
europea.
Un alimento dalle tante proprietà nutritive e i motivi per
cui andrebbe consumato sono i seguenti:
- Per
il notevole contenuto di proteine (16-23%), il salmone costituisce un secondo
piatto perfetto ed equilibrato, da consumare al posto della carne rossa. Le
calorie si equivalgono, ma il salmone vince nettamente per l'eccellente qualità dei suoi grassi
polinsaturi.
- gli
omega 3 e i grassi polinsaturi del salmone contribuiscono ad abbassare il
livello del colesterolo totale, ma ad alzare i livelli del colesterolo
cosiddetto "buono" (HDL) per la sua azione protettiva sul sistema
cardiovascolare (da ricordare che i livelli di colesterolo salgono non solo in
caso di dieta eccessivamente ricca di carne, formaggi e uova, ma anche a causa
della terapia con alcuni farmaci come la pillola anticoncezionale).
- Tra
gli effetti più sorprendenti degli omega 3 c'è il loro potenziale ruolo
antidepressivo. Inoltre, gli studi dimostrano che una dieta ricca di questi
acidi grassi sembra essere in grado di contrastare il declino delle capacità cognitive tipiche dell'invecchiamento.
- Secondo
recenti studi, gli omega 3 sembrano contribuire anche alla prevenzione di
alcuni tumori ed essere utili nel trattamento dell'artrite reumatoide.
- Oltre
agli omega 3 il salmone apporta anche notevoli quantità di vitamina D che promuove
l'assorbimento del calcio e favorisce la mineralizzazione dello scheletro.
Utile, e pratico, per prevenire e combattere l'osteoporosi.
Il
salmone è uno degli alimenti più
sani che si possano includere nella dieta quotidiana. In Europa si trovano
fondamentalmente due diverse famiglie: il salmone Atlantico e il salmone
del Pacifico. Quest’ultimo presenta una carne più secca e rosata. In linea di
massima il salmone fresco che si
può acquistare al mercato è il salmone
Atlantico mentre che il surgelato è del Pacifico.
Il
salmone, a parte il gusto
squisito per gli amanti del pesce, è anche ricco di acido grasso omega-3, che
contribuisce a diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi ma che
inoltre, previene la formazione di coaguli nel sangue. Per questo motivo, il
salmone è uno dei piatti preferiti dalle persone che soffrono di malattie
cardiovascolari.
Un’altra
delle proprietà del salmone è
che rappresenta una ricchissima fonte di proteine. Per quanto riguarda le
proteine, il salmone ci offre fondamentalmente quelle del gruppo B, come le
vitamine B2, B3, B6, B9 e B12. Allo stesso tempo il salmone ci apporta vitamina A e D; essenziali per il mantenimento
e la crescita dei tessuti del corpo ma anche importanti per il sistema nervoso,
la salute delle ossa e la vista.
Per l’alto contenuto di lipidi, 180 Kcal ogni 100
grammi, il salmone potrebbe risultare di difficile digestione, quindi sarebbe opportuno
non farlo mangiare ai bambini al di sotto dei due anni.
Riguardo
ai minerali, il salmone contiene
soprattutto magnesio e iodio; quest’ultimo essenziale per il buon funzionamento
della tiroide e che regola inoltre le funzioni del metabolismo dell’organismo.
Si deve inoltre puntualizzare che per essere un alimento magro, il salmone è
particolarmente raccomandato per tutti coloro che desiderino perdere peso.