giovedì 10 settembre 2015

Riso freddo al gusto di mare.

I moscardini (o polpi muschiati) sono prodotti della pesca simili al polpo; non a caso vengono anche chiamati "polpi di sabbia".
I moscardini appartengono al Phylum dei Molluschi, Classe Cefalopodi, Ordine Octopodi, Famiglia Octopodidae, Genere Eledone, Specie moschata; pertanto, la nomenclatura binomiale dei moscardini è Eledone moschata.

Moscardini.

Dal punto di vista morfologico, i moscardini si differenziano dal polpo in merito a: dimensioni più contenute (mediamente intorno ai 20 cm, ma non sono rari esemplari che raggiungono i 70 cm), testa dalla conformazione peculiare (ovale), occhi più sporgenti, tentacoli provvisti di una sola fila di ventose e più lunghi (il terzo tentacolo destro degli esemplari maschili è più corto e funge da organo riproduttivo).
I moscardini sono color grigio-bruno con macchie nere; hanno una minor capacità di mimetismo rispetto al polpo e risultano quindi più facili da avvistare. Gli esemplari più grossi si trovano nei pressi del Mar Egeo mentre la maggior densità di popolazione è localizzata nell'Adriatico settentrionale.

mercoledì 9 settembre 2015

Torta di mele della nonna Lina.

La torta di mele era una tipica ricetta di origine anglosassone, essa però venne resa famosa con la colonizzazione degli inglesi dei territori americani; infatti la mancanza dei frigoriferi per la conservazione dei cibi, spingeva la gente a cuocere la frutta per allungarne la conservazione e variarne il consumo, da qui nacque la torta di mele che con il tempo divenne un icona nazionale tanto da meritarsi il nome di “American Pie”.
Dolce molto diffuso anche in Italia che vanta una tradizione di coltivazione delle mele molto antica; possiamo dire che ogni famiglia possiede una ricetta propria di questo tipo di dolce e, la nostra famiglia, non fa eccezione.
Questa è la ricetta che da sempre mia madre (la nonna Lina) faceva tutte le volte che c'era qualche cosa/qualcuno da festeggiare o quando ci sia da far visita a figli, nipoti o parenti.
La ricetta è rimasta pressoché identica negli anni salvo una riduzione di 50 g di zucchero (da 200 g a 150 g) e, per via della maggior attenzione al problema “colesterolo”, una riduzione del burro (da 200 g a 100 g) sostituendolo con olio di semi di mais.
Oggi la propongo con qualche leggera modifica sperando che la “nonna Lina” non me ne voglia: ti voglio bene mamma!!


Ingredienti (per uno stampo con diametro 24 cm.). 
250 g di farina tipo “00”;
200 g di zucchero semolato;
100 g di burro;
100 g di olio di semi di mais;
3 uova (tuorlo + albume montato a neve);
3-4 mele Golden (oppure Fuji o Royal Gala) di media grandezza;
1 bustina di lievito per dolci;
1 cucchiaino raso di cannella in polvere;
1 bustina di vanillina;
Zucchero a velo per guarnire (opzionale);
1 pizzico di sale fino;

1 – Preparazione.
Mia madre, a parte gli albumi montati a neve, prepara tutto utilizzando una ciotola e un cucchiaio di legno; io preferisco utilizzare uno sbattitore elettrico che, oltre ad essere decisamente più pratico, permette di ottenere un impasto molto liscio ed omogeneo.
Aggiungere nella ciotola dello sbattitore la farina, lo zucchero semolato, i tuorli d’uovo, un pizzico di sale, la cannella, la vanillina, il lievito ed il burro fuso e l'olio di semi di mais.
Trasferire l’impasto in una ciotola capiente e aggiungere gli albumi montati a neve non troppo soda, avendo l’accortezza di mescolare il tutto dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.
Incorporare, nell’impasto, 2 mele tagliate a cubetti e amalgamare molto bene.
Versare l’impasto in una teglia (con cerniera da 24 cm di diametro), imburrata e infarinata; distribuire l’impasto in modo uniforme nella teglia.
Coprire l’intera superficie dell’impasto con le fettine di mela disponendole a raggiera.

2 – Cottura.
Mettere in forno preriscaldato a 180-190 °C per 45-50 min. o, comunque, sino a che la torta acquisti un bel colore dorato (vale sempre il metodo dello stecchino di legno introdotto nell’impasto, se si estrae asciutto, la torta è pronta).

3 - Presentazione.
Quando la torta sarà completamente fredda, toglierla dalla teglia e porla su di un piatto da portata.
Volendo, potete spolverare con un leggero strato di  zucchero a velo.
Per rendere la torta ancora più “golosa”, si può aggiungere delle scaglie di cioccolato fondente.


sabato 5 settembre 2015

Grazie, grazie, GRAZIE !!

A febbraio, dopo due anni e mezzo dalla nascita del Blog “Un pensionato in cucina”, avendo raggiunto le oltre 80.000 visualizzazioni, ringraziavo tutti coloro che, per caso o con intenzione, avevano visitato il Blog.
Sono trascorsi otto mesi e le visualizzazioni del Blog hanno ampiamente superato il numero di 100.000 (per la precisione 103.642).



Questo vuol dire che ci sono state quasi 3.000 visualizzazioni al mese! Un risultato che va decisamente oltre a quanto potessi immaginare quando tre anni fa, quasi per gioco, iniziò questa fantastica esperienza.
In questi mesi ho lavorato molto sempre e comunque con lo stesso spirito che ha permesso la nascita del Blog: “Condividere la grande passione per la cucina e……non solo”.
Concludo riportando le stesse parole scritte a Febbraio: “voglio sinceramente ringraziare tutti coloro che, intenzionalmente o anche casualmente, ha visitato questo Blog, magari trovando, ciò che cercavano.
Spero e mi auguro che i molti amici, sin qui trovati, continuino a seguirmi anche in futuro ………. anche su facebook!

Grazie, grazie, e ancora GRAZIE !!